Il nostro racconto del BTO 2014: strumenti e abitudini di viaggio

Il nostro racconto del BTO 2014: strumenti e abitudini di viaggio

BTO per noi significa avere spunti di riflessione, confronto e idee. Un appuntamento fisso, che non ha deluso nemmeno quest'anno

Il BTO è un momento di grande fermento, in cui si entra in contatto con professionisti, idee nuove, progetti in fase di sviluppo e approfondimenti tecnici, quindi è giusto prendersi qualche giorno per far sedimentare le informazioni e lasciare che quelle più importanti si strutturino.

Abbiamo partecipato a questa edizione del BTO in due: io, Chiara, e il mio collega Alessandro; entrambi abbiamo concordato che rispetto ad anni passati gli interventi sono stati meno tecnici ma la qualità è comunque risultata ottima nel complesso.

La Customer Journey e gli strumenti di Web Marketing

L’intervento su come sfruttare Google per il turismo fatto da GT Idea di Giorgio Taverniti è stato una conferma per quanto concerne il Customer Journey applicato agli strumenti di Google, e un piacevole approfondimento per quanto riguarda le tecniche di Web Marketing, tra cui SEO nudo e crudo, ma anche campagne Pay per Click, e uso dei Microdati. Argomenti tecnici, certo, ma con risvolti pratici evidenti sul bilancio di una struttura che opera nell’ambito del turismo.

E-mail Marketing: automatizzato, ma gentile 

Questo intervento si è distinto dagli altri, che molto spesso hanno affrontato il tema del posizionamento sui motori di ricerca da un punto di vista più “caldo”, ovvero utilizzare i freddi mezzi tecnologici con un tocco umano in grado di trasformarli in una conversazione profilo a profilo coi propri ospiti. Un panel illuminante nella sua immediatezza a questo proposito è stato quello di Alessandra Farabegoli: partendo dal titolo “Scrivimi qualcosa che ho voglia di leggere” fino ad arrivare a perle di saggezza e buonsenso come “scrivere messaggi impostati automaticamente ma che abbiano una componente profondamente umana e la gentilezza di default”.

Turismo per i mercati orientali 

Riuscire a comunicare nel modo giusto non è solo un problema di mezzi ma anche di target, e in questo senso ci sono stati interventi molto interessanti, sebbene in ambiti differenti, da parte Italy China Friendly  e della Regione Toscana.

Il mercato turistico orientale, e in particolare cinese, è per noi, e per le strutture ricettive toscane ancora un territorio inesplorato e misterioso in tanti casi e riuscire a trovare il giusto approccio, i canali e delle semplici accortezze non è lavoro facile. Basti pensare allo strumento Qionyou, a quanto pare ampiamente utilizzato in Cina per l’organizzazione, prenotazione e condivisione dei viaggi intorno al mondo, e che (almeno per noi) fino a una settimana fa circa, era completamente sconosciuto. Per questo e per molti altri consigli interessanti i complimenti sono di dovere per il Prof. Giancarlo Dall’Ara e per Federico Mencarelli di Italy China Friendly.

Marketing territoriale a dimensione di bambino

D’altro tipo è il target di cui ha trattato la Regione Toscana, che con Toscana Promozione, ha presentato "Scopri la Toscana. Arte, Natura a Misteri", una guida cartacea, realizzata pensando ai bambini e a una modo per far sì che fossero loro i primi a sentirsi coinvolti nella scelta della destinazione della vacanza e nella scoperta durante il viaggio vero e proprio, della scoperta stessa. E’ stato divertente vedere i bambini di una scuola media di Firenze che si trasformavano in Leonardo da Vinci, Flora (direttamente dalla Primavera di Botticelli) e certo  Baldo, maialino di cinta senese, rappresentante ufficiale della fauna toscana. La guida è solo il primo passo, a breve (presentata in anteprima al BTO) anche la app, dato per i bambini la tecnologia non è un optional.

Scopri la Toscana la guida per i bambini della Regione Toscana - Cybermarket Poggibonsi Siena Toscana

Le abitudini di viaggio dei quasi-trentenni

E questo è tanto più vero non solo per la famosa generazione Y, ma anche per i quasi-trentenni. Infatti, dallo studio “Travel young, travel different” di Giaccardi & Associati, si nota come le abitudini di questa generazione non collimino non solo con quelle delle generazioni precedenti ma nemmeno con quelle che sono le generalizzazioni che troppo spesso vengono fatte. Voglio dire: la maggior parte delle ricerche pre-partenza avvengono online e usano strumenti di vario tipo ma di cui sono utilizzatori inconsapevoli. Non solo: non è vero che la maggioranza degli under 30 sono disposti ad andare negli ostelli e preferiscono indistintamente Air Bnb. A questo proposito viene fuori che Air Bnb spesso viene scelto perché permette di avere un rapporto diverso, più vero e informale con la destinazione e con chi ci vive.

Riuscire a riassumere in un solo post due giorni concitati come quelli del BTO è dura, ma è indubbio che si è trattato di un’edizione molto interessante, con tanti spunti e che ha avuto l’attenzione e la partecipazione non solo di privati, ma anche di soggetti pubblici, a partire dalle molte regioni che hanno preso parte con stand e interventi ma anche da parte dello Stato, rappresentato dalle persone di Dario Franceschini (Ministro per i Beni e le Attività cultura) e Paolo Barberis (Consigliere per l'Innovazione del Presidente del Consiglio). 

Quindi, se non si era capito, il BTO 2014 ci è piaciuto, non poco.

Chiara Tozzetti

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Chiara Tozzetti

Cybermarket Web Agency

Digital Strategist + Seo e Google Ads Specialist

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